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Tribu' e capi indianiLe principali tribu' e popolazion indiane erano rappresentate da questi importanti gruppi:
APACHE
CHEYENNE
SIOUX
COMANCHE
Indiani d'AmericaSono andato alla fine della terra, sono andato alla fine delle acque, sono andato alla fine del cielo, sono andato alla fine delle montagne, non ho trovato nessuno che non fosse mio amico. (Canto per il Dio della Piccola Guerra, Navajo)
L'origine della popolazione americana non è nota e al riguardo vi sono diverse teorie: quella che sostiene la formazione autoctona, oggi praticamente rifiutata; quella che accetta l'ipotesi di una migrazione via mare dalla Polinesia verso le coste pacifiche dell'America del sud; e quella che postula il passaggio di popolazioni siberiane alle terre americane attraverso lo stretto di Bering, a nord. La tesi maggiormente accettata è che attraverso lo stretto di Bering passarono successive migrazioni a partire da 40.000 anni fa, mentre altri gruppi giunsero in tempi più recenti (9/10.000 anni fa) dalla Polinesia. Tuttavia se verranno confermati i ritrovamenti recenti di presenze umane in Piauí (Brasile) risalenti a 47.000 anni fa, bisognerà anticipare la datazione del passaggio da Bering. Il vasto continente americano, con i suoi 42 milioni di km circa, posto fra i due poli e due oceani, presenta un'immensa varietà orografica, climatica e biologica. Il popolamento umano sarebbe avvenuto per successive ondate che lentamente si mossero lungo questa massa terrestre occupando anche le isole prossime negli oceani. Sarebbe questa la ragione della grande diversità di tipi fisici e di livello di conoscenze tecnologiche e culturali. Si calcola che quando giunse Colombo (1492) si parlavano 2000 idiomi (1450 in America del sud, 350 in Mesoamerica e 200 in America del nord). Le distanze e i rilievi tendevano a separare i nuclei umani, imponendo un adattamento differenziato per sopravvivere, mentre la mancanza di animali da trazione potenti come il cavallo e la non conoscenza della ruota resero più difficile il superamento degli ostacoli spaziali. July 30 ClipeologiaDefinizione di CLIPEOLOGIA La clipeologia è la ricerca di eventuali manifestazioni UFO nel passato. Il termine deriva da «clipeus», lo scudo rotondo dei guerrieri romani, e trova giustificazione nel fatto che gli antichi scrittori latini, come ad esempio Plinio il Vecchio, descrissero come «clipei ardentes» (scudi infuocati) certe strane apparizioni celesti dell'epoca. .. La parola clipeologia è di conio prettamente italiano: proposta, pare, dal milanese Umberto Corazzi nel 1959, essa ha trovato diffusione nel nostro paese soprattutto grazie ad una rivista edita (a partire dal 1964) dal Centro Studi Clipeologici di Torino e intitolata, appunto, «Clypeus». Il termine non ha invece avuto fortuna all'estero. .. Ciò non significa, beninteso, che la ricerca di riferimenti ufologici nel passato sia stata trascurata all'estero. .. Esistono validi studiosi stranieri, fra i quali possiamo ricordare per esempio l'inglese Raymond Drake. Fra quelli italiani, sono invece da citare Gianni Settimo e Solas Boncompagni.
La clipeologia si basa su due presupposti:
Lo scopo della clipeologia è quindi quello di scoprire queste
presunte tracce e di presentarle come tali dopo averle spogliate della
veste mitica, religiosa o leggendaria con la quale sono arrivate fino a
noi. .. Tutto quello che essa può fare è di presentare una serie di
passi enucleati da testi di vario genere e di suggerirne una
interpretazione in chiave ufologica. Ma [naturalmente ciò non implica]
che tale interpretazione sia quella giusta.
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